Manovra, Filippeschi: “Condivido motivazioni e obiettivi sciopero generale, sono gli stessi della protesta dei sindaci”

“Condivido le motivazioni e gli obiettivi dello sciopero promosso dalla Cgil. Se non si protesta per scelte così gravi non vedo per cosa si debba protestare e perciò parteciperò alla manifestazione organizzata nella mia città”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, che annuncia la sua presenza al presidio che in occasione dello sciopero generale che la Cgil ha organizzato davanti alla Prefettura di Pisa, dalle ore 10 di martedì 6 settembre.

 “Le critiche alla manovra, per le evidenti, gravissime ingiustizie che ripropone e per il suo carattere recessivo, rispecchiano quelle che fanno i sindaci. I comuni sono costretti all’asfissia, a tagliare servizi essenziali e questo da un colpo voluto alle famiglie e all’occupazione. Pesano drammaticamente gli enormi disastri fatti in questi anni – aggiunge Filippeschi – quello dell’evasione fiscale in primo luogo, l’esempio più importante per la svolta radicale che oggi s’impone.

Vanno colmati gli squilibri che si sono smisuratamente alimentati in questi anni. I sacrifici che comunque s’imporranno e che i lavoratori dipendenti per loro parte hanno ampiamente sofferto, si possono fare solo in una prospettiva nuova – conclude Filippeschi – chiedendo un contributo decisivo a chi si è arricchito. Con un cambio di governo e di politiche, con una svolta democratica, con riforme coraggiose, per un nuovo modello di sviluppo. E spero che i sindacati si uniscano su questi obiettivi”.

http://www.cgil.it/DettaglioDocumento.aspx?ID=17122

Manovra, Legautonomie aderisce alla manifestazione di lunedì 5 settembre contro la manovra

Filippeschi: “Positivo che la manifestazione unisca. Chiedere un cambiamento che ci allontani dai rischi”

Legautonomie aderisce alla manifestazione congiunta di Comuni, Province e Regioni in programma per lunedì 5 settembre a Roma a partire dalle ore 15, contro i tagli previsti dalla manovra finanziaria per il comparto delle autonomie locali.

“E’ molto positivo che la manifestazione unisca le istituzioni. Le autonomie locali devono essere considerate protagoniste per l’uscita dalla crisi gravissima del Paese – dice Marco Filippeschi, presidente di Legautonomie – la manovra offende le istituzioni locali e il ruolo che la Costituzione assegna loro. Si deve ribadire che questa manovra è ingiusta, insostenibile e vessatoria. Invitiamo gli amministratori a partecipare. Crediamo giunto il momento che, al di là delle appartenenze politiche, chi è eletto direttamente dai cittadini debba chiedere un cambiamento, un governo affidabile, guidato da uno spirito unitario nell’interesse del paese, che ci allontani dai rischi gravissimi che stiamo correndo”.