Riforme istituzionali, Filippeschi: “L’87,8% cittadini vuole superamento bicameralismo paritario. Avanti con riforma, grande consenso”

27 gennaio 2014 | Pubblicato in: News
“Già nel 2011 in sondaggio GM&P 84% sindaci favorevole a riforma”
“Per il superamento del bicameralismo paritario è il momento di una scelta chiara. Dalla recentissima consultazione pubblica sulle riforme costituzionali promossa dal ministero competente, che ha raccolto 203.061 questionari validati dall’Istat, risulta che l’87,8 per cento dei cittadini vuole il superamento del bicameralismo paritario. Dunque si deve tenere di conto di un’opinione larghissima e si deve voltare pagina, superando un sistema antiquato e dispendioso, che complica e rende poco trasparente il processo legislativo. Sistema che non trova più giustificazione né ragione nella comparazione con i sistemi parlamentari di altri paesi che hanno una democrazia più efficiente”. Così il presidente nazionale di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, che interviene riguardo alla riforma costituzionale del bicameralismo.

“Questa riforma è essenziale, irrinunciabile – aggiunge Filippeschi – fatta insieme ad una buona legge elettorale, può garantire stabilità dei governi, autorevolezza ed efficienza della camera legislativa. Con il Senato che diventi la seconda camera federale, ad elezione indiretta, si darà un miglior equilibrio fra centro e autonomie, regioni e comuni”.

 

“Anche in questo caso – precisa Filippeschi – c’è un larghissimo e trasversale consenso dei sindaci. Almeno l’84 per cento dei primi cittadini chiede il cambiamento, secondo un sondaggio realizzato da GM&P per Legautonomie già nel 2011. Risultato che rispecchia l’orientamento dell’Anci ribadito nel recente congresso di Firenze. Come si vede, le esortazioni del presidente Napolitano e le prese di posizione di autorevoli rappresentanti politici e di governo, di forze diverse, da Matteo Renzi a Gaetano Quagliariello, hanno una forte rispondenza nella società e nelle istituzioni”.