Legge stabilità 2014, in Commissione bilancio Camera termine subemendamenti

16 dicembre 2013 | Pubblicato in: News
Scade alle ore 10 di oggi il termine per eventuali subemendamenti agli emendamenti del Governo presentati al ddl Stabilità 2014.
In allegato la dichiarazione di ammissibilità degli emendamenti al ddl stabilità 2014, gli emendamenti del Governo e quelli segnalati dai Gruppi alla Commissione bilancio della Camera.

Il Sottosegretario Baretta, con riferimento alle questioni sollevate sui temi della fiscalità immobiliare comunale, ha sottolineato innanzitutto come il disegno di legge di stabilità, anche alla luce delle modifiche apportate dal Senato, stabilisca aliquote minime e massime all’interno delle quali i comuni dispongono di margini di manovra. Trattandosi infatti di tributi comunali, la scelta è stata quella di riconoscere ai singoli enti locali, sia pure all’interno di taluni confini, spazi di discrezionalità che consentano di rimodulare le aliquote, ad esempio riducendo l’aliquota massima IMU del 10,6 per mille, ovvero incrementando l’aliquota di base della TASI, fissata all’1 per mille. La somma delle due aliquote, che costituirà la misura dello sforzo fiscale complessivo in materia è, comunque, limitata entro il limite massimo del 10,6 per mille, al fine di evitare incrementi del carico fiscale per i contribuenti, che invece risulterà inferiore sia all’IMU per il 2013, sia all’IMU per il 2012. Tali considerazioni valgono, naturalmente, specificamente per la TASI, la quale costituisce un tributo integralmente spettante ai comuni, che disporranno di ampi margini di autonomia in merito.

In merito quantificazione del gettito della TASI, Baretta ha rilevato come, dei 3,7 miliardi complessivi indicati nella relazione tecnica, 1,7 miliardi di euro riguardino l’applicazione dell’imposta alle unità immobiliari di prima abitazione.

Ricordiamo che sono stati assegnati ufficialmente alla Commissione Bilancio, in sede referente, con il parere di tutte le altre Commissioni permanenti e della Commissione parlamentare per le questioni regionali i seguenti ddl: S. 1120. – «Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014)» (approvato dal Senato) (A.C. 1865); S. 1121. – «Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2014 e bilancio pluriennale per il triennio 2014-2016» (approvato dal Senato) (A.C. 1866) e relativa nota di variazioni (A.C. 1866 bis).

La settimana in corso è dedicata all’esame delle Commissioni di merito, mentre la prossima all’esame, e alla relativa conclusione, da parte della Commissione bilancio, che in ogni caso dovrà terminare i propri lavori in tempo utile a consentire che l’Assemblea avvii la discussione sulle linee generali dei suddetti disegni di legge nella mattinata di martedì 17 dicembre 2013.