Filippeschi: “Appello Napolitano per riforma Senato non cada nel vuoto”

16 dicembre 2013 | Pubblicato in: Riforma Autonomie Locali
Il presidente di Legatonomie: “Sindaci in prima linea e grande consenso trasversale tra cittadini per superamento bicameralismo paritario”
“La risposta a chi vuole far precipitare la crisi del paese si dà con i fatti. Il nuovo appello del presidente Napolitano per la riforma del Senato ora deve avere seguito. L’esito delle primarie del Partito democratico parla chiaro, la proposta vincente di Renzi non si presta ad equivoci. E’ la conferma di un’opinione larghissima nel paese, trasversale alle appartenenze politiche, favorevole al superamento del bicameralismo paritario. Opinione confermata dalla consultazione on line promossa dal Governo, che ha coinvolto oltre duecentomila cittadini e ha espresso un consenso di oltre l’85 per cento al superamento del Senato com’è”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, commenta le parole del Capo dello Stato.
“C’è una forte spinta dal basso. I sindaci sono stati in prima linea nel chiedere questa riforma fondamentale. Legautonomie e Anci propongono la trasformazione del Senato in camera federale, delle regioni e delle autonomie locali, ad elezione indiretta, con notevole riduzione dei costi ma soprattutto con l’impiego appropriato delle competenze che il Senato esprime, senza inutili duplicazioni. Mentre la camera legislativa manterrebbe il potere di dare la fiducia ai governi e di fare le leggi, con tempi e trasparenza adeguati alle attese dei cittadini, a quel che serve in tutta evidenza. Questa riforma garantisce anche il funzionamento della nuova legge elettorale. Perché i differenti sistemi di voto, di elettorato attivo e passivo, fra Camera e Senato sono e ancora sarebbero una ragione principale d’incoerenza sistemica e di instabilità”.