Filippeschi: “Per riforma dello Stato 2014 deve essere anno della svolta. Rispondere ad appello fatto ai sindaci da Napolitano”

24 ottobre 2013 | Pubblicato in: News

“Il 2014 dev’essere l’anno della svolta. La riforma dello Stato è il primo nostro problema. Dobbiamo rispondere in modo esplicito e con slancio all’appello fatto ai sindaci dal presidente Napolitano. Ci ha proposto d’essere alla testa di un’alleanza per le riforme, a partire da quelle della seconda parte della Costituzione, del Parlamento e del Titolo V. E ha colto bene il nesso che c’è con quelle ancora da fare dell’ordinamento delle autonomie locali”. Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, sulla prima giornata dell’assemblea nazionale dell’Anci in corso in questi giorni a Firenze.”

 

“La relazione di Fassino ha proposto un’analisi molto chiara e ha avanzato proposte concrete – aggiunge Filippeschi – e dunque c’è una buona base di lavoro. Anche sul Senato delle autonomie e per il rilancio del federalismo l’Anci, con l’assemblea di Firenze, si è schierata in modo netto. Ora dobbiamo passare ad un’azione a viso aperto, che superi i conservatorismi ideologici all’insegna del “tanto peggio, tanto meglio” o i blocchi di casta e le sottovalutazioni ormai incomprensibili”.

 

“Per questa iniziativa essenziale Legautonomie mette a disposizione le sue elaborazioni e la forte volontà di cambiamento che ha raccolto fra gli amministratori – conclude Filippeschi – una spinta positiva che viene dal basso e che è trasversale agli schieramenti politici”.