XXX Assemblea annuale Anci, Fassino: “Chiediamo rispetto e scelte condivise”

24 ottobre 2013 | Pubblicato in: News
“I sindaci sono gli interlocutori naturali di cittadini, imprese, famiglie, anziani, disoccupati e precari. Da noi vengono per ricevere risposte. Questa consapevolezza, però, spesso non ci viene riconosciuta né dallo Stato né da certa stampa che troppo spesso identifica i Comuni come centri si spesa parassitaria. Oggi chiediamo rispetto. Chiediamo di condividere le scelte. Chiediamo di essere messi nelle condizione di fare quello per cui i cittadini ci hanno eletto”. Così il presidente dell’Anci, Piero Fassino, in un passaggio della relazione alla platea dei sindaci e membri del governo, intervenuti alla giornata inaugurale della XXX assemblea annuale dell’Anci di Firenze.

Alla presenza del Capo dello Stato, del premier Letta e dei ministri Delrio e Giovannini, Fassino ha tracciato le linee che guideranno la sua presidenza, iniziata lo scorso luglio. Nel suo primo discorso in assemblea da presidente, Fassino ha innazitutto spiegato il perché dello slogan scelto quest’anno. “‘Il Paese siamo noi’ non vuole essere un semplice slogan o narcisismo fine a se stesso. Con queste parole abbiamo voluto significare la nostra dedizione senza la quale l’Italia non ce la farebbe”. Una dedizione, secondo il presidente Anci, messa troppo spesso in dubbio.

In allegato l’intervento integrale del presidente dell’Anci e sindaco di Torino, Piero Fassino.

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