Manovra, Filippeschi: “Così governo obbliga Comuni a incrementare tasse o tagliare servizi essenziali”

14 ottobre 2013 | Pubblicato in: News
“Così ci obbligano ad incrementare ancora le imposte locali. L’alternativa che il governo ci ripropone sarebbe il taglio di servizi essenziali e ciò è inaccettabile. La manovra da 1 miliardo e 600 milioni di euro si fa gravare anche sugli enti locali, mentre non è stata ancora data risposta sul rimborso dell’IMU 2013 e sull’impostazione della legge di stabilità per il 2014, in particolare sulla forma da dare alla «service tax», che dovrebbe sostituire integralmente o parzialmente la tassazione sulla prima casa. Ancora una volta, tagli lineari e nessun premio alla virtuosità. E tutto ciò mentre si fanno già sentire gli effetti della Tares”.
Così il sindaco di Pisa Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie, che interviene sulle misure annunciate dal Governo e annuncia iniziative degli amministratori locali per le prossime settimane.

Di manovre finanziarie, di bilanci dei comuni e di attuazione del federalismo fiscale, oltre che di Senato delle Autonomie, si parlerà nel convegno programmato da Legautonomie per il prossimo lunedì 14 ottobre, a Roma, nella sala convegni del Tempio di Adriano, in Piazza di Pietra.

“Prima col convegno di Legautonomie di lunedì prossimo e dopo con l’assemblea nazionale dell’ANCI, che si farà a Firenze dal 23 al 25 ottobre, valuteremo e decideremo come muoverci. Dobbiamo prendere iniziative, anche di forte impatto simbolico – sottolinea il presidente di Legautonomie – per batterci sugli obiettivi che abbiamo, a favore dei cittadini, soprattutto di quelli più provati dalla crisi, e delle imprese che stanno soffrendo, a volte anche per i vincoli assurdi che sono imposti ai comuni e alle regioni, senza distinguo”.

 

“Abbiamo chiesto l’allentamento dei vincoli del «patto di stabilità» per non chiudere i cantieri e per poter fare investimenti assolutamente necessari. Il presidente Letta ha preso impegni. Ora, con la legge di stabilità, è il momento di dare una risposta seria”.