Legautonomie lancia il sistema di riscossione per gli enti locali ‘post-Equitalia’

23 luglio 2013 | Pubblicato in: Territorio
A sei mesi dall’uscita di Equitalia dal settore dell’accertamento e della riscossione delle entrate locali, Legautonomie, attraverso la società partecipata Leganet, lancia la sua Rete di imprese per la riscossione.
Dopo l’ultima proroga del governo, la quarta, il 31 dicembre prossimo scadranno i contratti che legano circa 6 mila comuni con Equitalia, e dal 2014 gli enti locali potranno gestire il ciclo delle proprie entrate tributarie attraverso società private, operatori degli stati membri dell’Unione europea o società “in house”. Si aprirà dunque una nuova era della riscossione.

Leganet s.r.l., assieme ad Aipa s.p.a, Andreani Tributi s.p buy cialis online without prescription.a. e Tecnologia & Territorio srl, di cui sarà partner operativo, ha adottato il modello della Rete di imprese come forma di collaborazione e aggregazione tra società più flessibile e innovativa di quelle tradizionali e in grado di aumentare la loro competitività sul mercato senza tuttavia comprometterne l’autonomia.

In attesa della cosiddetta “Delega fiscale” e dell’approvazione del d.l. n. 69/2013, che dovrebbero contenere il riordino della disciplina della riscossione delle entrati locali, Legautonomie ha approvato un Codice Etico che vincolerà le imprese che faranno parte della Rete a garantire la qualità e l’affidabilità dei servizi offerti nel loro rapporto con i Comuni e i contribuenti.

 

Le imprese hanno siglato un Contratto di Rete in forza del quale si alleano per collaborare nei propri settori di attività in ambiti attinenti ricerca e sviluppo, marketing e formazione.

 

La Rete è aperta all’ingresso di altre società, in grado di dare garanzie di correttezza e affidabilità nel rapporto con gli enti locali e i contribuenti.

Elenco Allegati