Governo, i CAL al Ministro Delrio: “Chiediamo un incontro urgente”

19 luglio 2013 | Pubblicato in: Territorio
Si è riunito oggi pomeriggio a Roma il Coordinamento Nazionale di CAL, i Consigli delle Autonomie Locali. Sul tavolo la riforma della Carta Costituzionale, in particolare la recente approvazione nei due rami del Parlamento di mozioni relative all’avvio del percorso delle riforme costituzionali e l’ulteriore approvazione pochi giorni fa, da parte del Senato, del d.d.l. costituzionale n. S343 presentato dal governo sulla “istituzione del Comitato parlamentare per le riforme costituzionali ed elettorali”, che hanno riportato con priorità al centro dell’attenzione l’urgenza di definire un quadro certo di regole in grado di rendere più efficienti i centri decisionali e di favorire la stabilità del sistema politico.
“Chiediamo ascolto, in primo luogo al Ministro Delrio, del quale condividiamo l’impostazione generale dei progetti di riforma. Ascoltare le proposte dei Consiglio delle Autonomie Locali è necessario per avere un confronto con un punto di vista essenziale, quello del rapporto tra Autonomie e Regioni. Inoltre, essendo i CAL organi inseriti nella Costituzione, all’articolo 123, si può pensare a come farne parte organica delle riforme istituzionali, a partire da quella del Parlamento e dell’istituzione di un Senato delle Regioni e delle Autonomie”.
Così il Coordinatore nazionale dei Consigli delle Autonomie Locali Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente del CAL della Toscana. Il Coordinamento nazionale dei CAL ha indirizzato al ministro Graziano Delrio una richiesta urgente d’incontro.
Governo, i CAL al Ministro Delrio: "Chiediamo un incontro urgente"

“In generale è indispensabile ascoltare i sindaci e i presidenti delle Regioni per l’elaborazione delle riforme. L’ha chiesto Piero Fassino quando si è insediato alla guida dell’ANCI. Oggi la stessa richiesta la fanno in modo unanime i rappresentanti dei CAL, senza distinzioni di appartenenza geografica e politica”.

I tre campi di intervento individuati dal Coordinamento nazionale dei CAL, oltre ad un rilancio della Carta delle Autonomie, la cui incidenza non è limitata ai profili di rilevanza costituzionale, ma attiene anche, se non prevalentemente, all’organizzazione ed al funzionamento della struttura amministrativa e finanziaria degli enti locali, sono:

 

  • una definizione maggiormente puntuale della struttura essenziale – comune a tutti gli ordinamenti regionali – e delle funzioni dei CAL attraverso una revisione dell’art. 123, comma 4, Cost. Ciò al fine di assicurare una più forte “identità” dell’istituto nel sistema costituzionale
  • una eventuale legge ordinaria che, senza incidere sull’autonomia statutaria delle Regioni, disciplini il funzionamento minimo dei CAL ed istituzionalizzi il Coordinamento Nazionale;
  • il Senato o Camera delle Autonomie di cui i CAL possono costituire in parte la base elettorale (rappresentanti eletti sia dai CAL che dai Consigli Regionali).