Province, Filippeschi: “Dopo sentenza Corte Costituzionale urge intervento organico di profonda riforma”

8 luglio 2013 | Pubblicato in: News
“La sentenza della Corte Costituzionale, che ha dichiarato illegittimo il ricorso alla decretazione d’urgenza per la riforma delle Province, testimonia la fragilità dei procedimenti seguiti dai governi, crea incertezza nei rapporti fra le istituzioni e smarrimento dei cittadini. Ora è urgente un intervento organico di profonda riforma”. Così commenta la sentenza Marco Filippeschi, presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa.
 

Si potranno percorrere due strade, non alternative ma parallele: la prima è quella della riforma Costituzionale, espungendo gli enti di area vasta dall’art.114 della Costituzione, l’altra è quella di mettere mano finalmente alla “Carta delle autonomie”, che assegni alle Province e alle città metropolitane un equilibrato ruolo di enti di governo dell’area vasta, ma proceda anche ad un serio sfoltimento degli enti funzionali intermedi (ATO, Consorzi e agenzie varie) per una più incisiva politica di abbattimento dei costi e di ottimizzazione dei livelli di governi locale.

Inoltre molte Province sono tuttora governati da Commissari governativi e si è traumaticamente interrotta la continuità di un rapporto elettivo che si ha il dovere di ricondurre al più presto, tramite la responsabilizzazione dei Comuni, dentro un quadro di ordinario e fisiologico rapporto democratico tra cittadini e amministratori”.