Piemonte: altri 5 milioni per la cooperazione

27 giugno 2013 | Pubblicato in: News

Si sbloccano i fondi per le società cooperative a mutualità prevalente e per i loro consorzi (classificati come pmi) che hanno già presentato domanda per ottenere un finanziamento finalizzato alla realizzazione di investimenti produttivi, ma che sono tuttora in lista di attesa. Si tratta di circa 23 società, che ora potranno optare per l’utilizzo dei fondi Bei, la cui seconda tranche, recentemente acquisita da Finpiemonte, prevede lo stanziamento di 5 milioni proprio in favore della cooperazione.

E’ quanto ha annunciato il presidente Roberto Cota durante la riunione della commissione regionale del 25 giugno, un’occasione per fare il punto sulla situazione dei fondi esistenti e sull’utilizzo delle risorse future.

“Sono contento che durante l’incontro sia stato riconosciuto come nessuna Regione faccia meglio del Piemonte in favore del mondo cooperativo – ha commentato Cota – La proposta rappresenta un’opportunità per le società cooperative che hanno ancora voglia di investire sul nostro territorio e che vogliono consolidarsi dal punto di vista patrimoniale. Le cooperative piemontesi sono alla ricerca di nuovi equilibri, che si basino su tre pilastri fondamentali: la capitalizzazione, la concentrazione e l’internazionalizzazione. Con questi 5 milioni diamo ad esse la possibilità di potersi promuovere e consolidare, cercando di superare l’impasse che era dettata dalle risorse limitate”.

Le società tuttora in lista di attesa potranno quindi scegliere di ottenere un finanziamento immediato alle seguenti condizioni: 85% fondi Bei (Banca europea per gli investimenti) e 15% fondi bancari a tasso convenzionato entro un massimo di 595mila euro. Una parte dei fondi Bei sarà anche utilizzata per finanziare nuove domande per la realizzazione di investimenti produttivi e l’aumento di capitale sociale, che potranno essere presentate dal 1° al 19 luglio 2013 sul sito www.finpiemonte.info

I fondi Bei sono erogati, salvo eventuali e contingenti disposizioni, ad un tasso di interesse fisso pari al 2,1%, che riflette il costo di provvista applicato a Finpiemonte S.p.A all’atto dell’erogazione della seconda tranche di risorse. Il finanziamento sarà restituito con un piano di ammortamento di 84 mesi, anziché di 72 (termine previsto dall’attuale programma degli interventi).