DEF, Camera e Senato approvano risoluzioni di maggioranza

14 maggio 2013 | Pubblicato in: News

Camera e Senato hanno approvato le risoluzioni di maggioranza al Documento di economia e finanza, DEF. I testi impegnano il Governo ad “assumere tutte le iniziative per favorire una positiva conclusione della procedura di disavanzo eccessivo” e, soprattutto, a “riconsiderare in tempi brevi il quadro di finanza pubblica nel rispetto degli impegni europei per quanto riguarda i saldi di bilancio 2013-2014”.
Il ministero dell’Economia vuole presentare in tempi brevi una Nota di aggiornamento al Def con la modifica di saldi e coperture alla luce delle misure che saranno varate nelle prossime settimane. La Nota conterrà anche un paragrafo integrativo del PNR, il Programma nazionale di riforma.

Nello specifico, la Camera ha approvato con 419 sì e 153 no la risoluzione di maggioranza sul Documento di economia e finanza per il 2013 (Doc. LVII n. 1) che impegna il Governo a:

  • – presentare al Consiglio europeo e alla Commissione europea il Programma di stabilità ed il Programma nazionale di riforma e ad assumere tutte le iniziative per favorire una positiva conclusione della «procedura di disavanzo eccessivo»;
  • – riconsiderare in tempi brevi il quadro di finanza pubblica nel rispetto degli impegni europei per quanto riguarda i saldi di bilancio 2013-2014 e ad individuare gli interventi prioritari necessari per dare attuazione alle linee programmatiche indicate dal Presidente del Consiglio dei ministri nelle sue comunicazioni alle Camere e su cui ha ottenuto la fiducia, sottoponendo tempestivamente tali nuovi indirizzi all’approvazione parlamentare e presentando quindi al Consiglio europeo e alla Commissione europea un aggiornamento del Programma di stabilità e del Programma nazionale di riforma. (600006)

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Con 209 voti favorevoli, 58 contrari e 19 di astensione, il Senato ha accolto la risoluzione di maggioranza che impegna il Governo a:

  • – presentare al Consiglio europeo e alla Commissione europea il Programma di stabilità ed il Programma nazionale di riforma e ad assumere tutte le iniziative per favorire una positiva conclusione della «procedura di disavanzo eccessivo»;
  • – riconsiderare in tempi brevi il quadro di finanza pubblica nel rispetto degli impegni europei per quanto riguarda i saldi di bilancio 2013-2014 e ad individuare gli interventi prioritari necessari per dare attuazione, alle linee programmatiche indicate dal Presidente del Consiglio dei ministri nelle sue comunicazioni alle Camere e su cui ha ottenuto la fiducia, sottoponendo tempestivamente tali nuovi indirizzi all’approvazione parlamentare e presentando quindi al Consiglio europeo e alla Commissione europea un aggiornamento del Programma di stabilità e del Programma nazionale di riforma, prevedendo la prosecuzione degli interventi per il rilancio della competitività e della produttività (6-00008).

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La risoluzione recepisce anche una proposta del senatore Calderoli (LNA) in materia di IMU che impegna il Governo a prevedere, nella Nota di aggiornamento:

  • la sospensione del pagamento della prima rata dell’IMU per le abitazioni principali;
  • la rimodulazione entro l’anno della tassazione sugli immobili;
  • la compensazione dei Comuni per il mancato introito di risorse;
  • il reperimento delle coperture necessarie anche per rimborsare quanto pagato nel 2012.

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