“Le regole del gioco”: parte da Milano la campagna dei sindaci per contrastare gioco d’azzardo, dipendenza e criminalità

21 marzo 2013 | Pubblicato in: Sviluppo & innovazione
E’ stata presentata a Milano, all’interno della fiera “Fà la cosa giusta!” la campagna sui problemi e i pericoli legati alla diffusione del gioco d’azzardo nei nostri comuni, promossa da Legautonomie, Terre di Mezzo e la Scuola delle Buone Pratiche,
La richiesta unanime degli amministratori locali di non essere lasciati soli a sostenere le difficoltà dei cittadini e le bocciature dei propri regolamenti da parte dei Tar è confluita nella decisione di organizzarsi intorno a un Manifesto per avere più forza, scambiare pratiche e attività e chiedere con fermezza una legge quadro nazionale, leggi regionali e potere di ordinanza per i sindaci.
"Le regole del gioco": parte da Milano la campagna dei sindaci per contrastare gioco d'azzardo, dipendenza e criminalità

Il movimento è iniziato il 30 novembre scorso, in occasione del seminario “Legalità è contrasto al gioco d’azzardo: le buone pratiche dei Comuni”, organizzato dalla Scuola della Buone Pratiche istituita da Legautonomie e Terre di Mezzo, quest’anno con la collaborazione del Comune di Corsico.

La grande partecipazione di sindaci e amministratori e le testimonianze portate nei laboratori, ha dato subito la misura della portata del problema che si stava affrontando, ancor più dei numeri del gioco in Italia, impressionanti di per sé. L’iniziativa del 15 marzo rappresenta contemporaneamente un punto di arrivo per riflettere insieme sul percorso fatto, e un punto di partenza per nuove azioni.

Il Manifesto dei sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo a oggi è stato sottoscritto da oltre 140 comuni, molti hanno informato che stanno deliberando l’adesione. Il Manifesto denuncia i danni che il gioco d’azzardo provoca alle persone, alle famiglie e alle comunità, il degrado che porta nei territori, e l’impossibilità delle amministrazioni locali di arginare il fenomeno per mancanza di strumenti, poichè il gioco lecito è materia di esclusiva competenza dello Stato, chiede una legge quadro nazionale, leggi regionali, e poteri di ordinanza e di regolamento per i sindaci.

In allegato il materiale dell’iniziativa del 15 marzo a Milano.