Legge di stabilità 2013, il Senato approva. Il testo passa alla Camera

3 gennaio 2013 | Pubblicato in: News
Via libera del Senato alla fiducia – 99 voti favorevoli, 55 voti contrari e 10 astenuti – alla Nota di variazione al bilancio e al disegno di legge di Bilancio, che passa ora all’esame della Camera insieme al disegno di legge di stabilità per il via libera definitivo.
 
Oggi in Aula della Camera dunque l’esame dei disegni di legge C. 5534-bis-B “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilità 2013) e il C.5535-B “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2013 e bilancio pluriennale per il triennio 2013-2015”, e relative note di variazioni (approvati dalla Camera e modificati dal Senato).
La Commissione bilancio ha avviato l’esame nella seduta notturna di ieri e lo concluderà questa mattina.
 

La legge di stabilità si presenta con un unico articolo e 554 commi. Un testo monstre “illeggibile”, secondo le parole usate in passato dal presidente Napolitano. Ai 343 commi della numerazione principale, se ne aggiungono altri 211 indicati come bis, ter, quater, e così via.

«I nostri tempi di lavoro erano un po’ più lunghi, se avessimo avuto il tempo ordinario saremmo riusciti a concludere le iniziative che avevamo avviato. Purtroppo si é tutto accelerato», ha commentato il ministro dell’Ambiente, Corrado Clini. «Molte cose rimarranno fuori e le lasceremo in eredità per la prossima legislatura», ha concluso il ministro.