Nuova edizione del manuale ” La città si*cura “

11 dicembre 2012 | Pubblicato in: Territorio

Il 23 novembre a Palazzo Lascaris è stato presentato il manuale della Consulta delle Elette del Piemonte “La città si*cura. Una città sicura per le donne, una città sicura per tutti”, che contiene riflessioni, interventi e progetti urbani per la sicurezza delle donne e delle persone più vulnerabili.

La presidente della Consulta, Giuliana Manica, ha sottolineato “l’importanza di questa iniziativa volta non solo a migliorare le condizioni di sicurezza per le donne, ma anche per tutti i cittadini”. L’iniziativa proseguirà con la presentazione della seconda edizione del volume in tutte le province piemontesi. Nella conferenza stampa, indetta proprio in occasione della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne che si svolgerà domenica 25 novembre, è stata ribadita l’importanza di una “rivoluzione culturale” nella lotta a questi abusi.

La curatrice del progetto, Marita Peroglio, ha evidenziato “come le donne corrano più rischi, nella loro vita quotidiana, rispetto agli uomini. C’è ancora molta strada da fare per migliorare la sicurezza in ambito urbano. L’illuminazione, la visibilità, la creazione di parcheggi aperti e in superficie: tutto ciò che può salvaguardare l’incolumità deve essere garantito ai cittadini, soprattutto per offrire alle donne le stesse opportunità che hanno gli uomini. Secondo i recenti dati Istat, infatti, tre donne su quattro hanno subito una violenza nell’arco della loro vita: il nostro impegno è contribuire a rendere più sicure le città, informando correttamente, soprattutto attraverso un percorso culturale, e sensibilizzando le comunità su un problema delicato, e più che mai attuale, quello della violenza sulle donne”.

All’incontro erano presenti la vicepresidente Rosanna Valle, le consigliere Rosa Anna Costa e Augusta Montaruli, i consiglieri Marco Botta, Cristiano Bussola, Giampiero Leo.

Durante la seduta del Consiglio regionale del 20 novembre, il presidente Valerio Cattaneo ha ricordato le donne vittime di violenza e l’intera Assemblea ha osservato un minuto di silenzio.
Nella stessa occasione è stato anche approvato un ordine del giorno, presentato da Giuliana Manica, presidente della Consulta delle Elette, che “invita il Governo italiano ad applicare la Convenzione di Istanbul (siglata dal Consiglio d’Europa l’11 maggio 2011) ed la Giunta regionale a perseguire politiche atte a contrastare il fenomeno della violenza di genere”.

Durante il suo intervento in Aula, il presidente ha letto i dati sulla violenza sessuale in Italia ed ha citato le normative in vigore per contrastare il fenomeno: “una donna su tre, tra i 16 e 20 anni, è stata vittima nella sua vita di aggressioni maschili. Secondo l’Istat sono 6 milioni e 743mila le donne che hanno subito violenza. Il 10% degli omicidi avvenuti tra il 2002 e il 2008 è stato preceduto da stalking, un reato in crescita, ma poco denunciato. In Italia nel 2011 sono morte 127 donne, il 6,7% in più rispetto al 2010. E per il 2012 i dati non sono confortanti: fino a giugno erano già 63 le donne uccise”.