Costi della politica regionale, il documento appovato dalla Conferenza delle Regioni

1 ottobre 2012 | Pubblicato in: Finanza territoriale
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato il 27 Settembre 2012 un documento sui costi della politica regionale.
Costi della politica regionale, il documento appovato dalla Conferenza delle Regioni

Il documento afferma che “I Presidenti delle Regioni e delle Province autonome chiedono al Governo di stabilire in via definitiva, attraverso un Decreto Legge che garantisca un percorso veloce e uniforme, nuovi parametri per Regione relativi a tutti i costi della politica, che prendano le mosse dall’adozione di criteri standard al fine di promuovere l’omogeneizzazione delle diverse situazioni regionali, rispetto, in primo luogo, ai seguenti punti:

1. Riduzione parametrata di tutti gli emolumenti percepiti dai Consiglieri, dai Presidenti e dai componenti della Giunta;

2. Riduzione del numero dei Consiglieri e degli Assessori in piena attuazione dell’art. 14 del Decreto Legge 138 del 2011. In tale senso andranno adeguati, ove occorra, gli Statuti entro il 31 dicembre 2012;

3. Limitare e uniformare, sulla base di criteri omogenei, la spesa dei gruppi consiliari, eliminando i benefit sotto qualsiasi forma, riconoscendo esclusivamente il finanziamento delle spese riferite alle funzioni politico-istituzionali dei gruppi. Tali spese debbono essere sottoposte al controllo della Corte dei Conti garantendo la piena trasparenza;

4. Eliminare la possibilità di costituire nuovi gruppi che non abbiano corrispondenza con le liste elette;

5. Fissare il numero delle Commissioni consiliari permanenti e/o speciali, prevedendo la possibilità di costituirne da un minimo di 4 ad un massimo di 8, in base al numero dei Consiglieri.

Su questi punti il Governo ha il sostegno di tutte le Regioni Italiane che chiedono che vengano stabilite delle sanzioni per i non adempienti”.

In allegato il documento in formato pdf.

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