Consiglio delle autonomie locali

25 settembre 2012 | Pubblicato in: CAL-Consiglio Autonomie Locali

L’istituzione del Consiglio delle autonomie locali quale organo di consultazione tra la Regione e gli enti locali, è prevista dall’articolo 123 della Costituzione, come modificato in seguito alla riforma costituzionale del 2001 che assegna agli statuti regionali il compito di definirne la disciplina.

Il suo scopo vuole essere quello di favorire l’intervento diretto degli enti locali nella definizione e attuazione delle politiche regionali, nonché di attuare il principio di raccordo e consultazione permanenti tra Regione ed enti locali.

Il CAL rappresenta pertanto sede di dialogo tra la Regione, da un lato, e le province, i comuni, le comunità montane e le comunità collinari, dall’altro, nonché luogo di rappresentanza unitaria degli interessi degli enti locali, volgendo alla formazione di un sistema integrato e coordinato nel quale interagiscono i diversi soggetti istituzionali.

Presidente

  • Carlo Riva Vercellotti – Presidente della Provincia di Vercelli

Vicepresidenti

  • Bruna Sibille – Sindaco del Comune di Bra
  • Roberto Colombero – Sindaco del Comune di Canosi

Segretari

  • Francesco Chiara – Sindaco del Comune di Cortazzone
  • Roberto Montà – Sindaco della Città di Grugliasco
  • Ignazio Stefano Zanetta – Assessore del Comune di Borgomanero

Il Cal è composto da 61 consiglieri. Ne fanno parte:

  • i presidenti delle province della Regione (qualora ricoprano la carica di presidente di associazione rappresentativa degli enti locali, dai vicepresidenti);
  • i sindaci dei comuni capoluogo di provincia (qualora ricoprano la carica di presidente di associazione rappresentativa degli enti locali, dai vicesindaci);
  • 5 presidenti di comunità montane;
  • 2 presidenti di comunità collinari;
  • 13 rappresentanti di comuni con popolazione superiore a 5 mila abitanti, di cui almeno 3 di comuni montani:
  • 20 rappresentanti di comuni con popolazione inferiore o uguale a 5 mila abitanti, di cui 11 rappresentanti di comuni montani e 9 rappresentanti di comuni non montani;
  • i presidenti regionali delle associazioni rappresentative degli enti locali: ANCI, ANPCI, Legautonomie, UNCEM, UPP.

Alle sedute partecipano, senza diritto di voto, il Presidente della Giunta regionale e il Presidente del Consiglio regionale, l’assessore regionale competente in materia di enti locali, gli assessori competenti nelle materie all’ordine del giorno della seduta e i presidenti delle commissioni consiliari interessate.

Inoltre, su invito del Presidente e nei casi in cui siano all’esame dell’Assemblea leggi e provvedimenti su materie di specifico interesse, possono partecipare alle sedute del CAL, senza diritto di voto, un rappresentante designato da Unioncamere Piemonte, un rappresentante dell’Università degli Studi di Torino, un rappresentante dell’Università degli Studi Piemonte orientale, un rappresentante del Politecnico e un rappresentante dell’Università di Scienze gastronomiche del Piemonte.

Componenti CAL: http://www.cr.piemonte.it/organismi/cal/dwd/componenti_cal.pdf