Agenda del Governo, obiettivo crescita

13 settembre 2012 | Pubblicato in: News
Il 24 agosto scorso tutti i Ministri si sono riuniti per analizzare la situazione economica internazionale e nazionale, valutare i margini per un intervento efficace, confrontare le opinioni e le esperienze maturate da ciascun ministro nei mesi passati al fine di definire un’azione coordinata per raggiungere il traguardo della crescita.

Le principali componenti della strategia sono: il recupero del gap infrastrutturale, anche attraverso l’attrazione di capitali privati; la spinta all’innovazione tecnologica e all’internazionalizzazione delle imprese; la creazione di un contesto favorevole alla nascita di start up, soprattutto da parte dei giovani; gli investimenti nel capitale umano promuovendo l’apprendimento permanente e valorizzando il merito; la riduzione degli oneri burocratici a favore di cittadini e imprese; l’attenzione a una crescita sostenibile ed eco-compatibile.

Fra i punti messi in agenda dal Governo, uno specifico riferimento alla modernizzazione del nostro mercato del lavoro che, anche alla luce delle recenti novità introdotte dalla Riforma Fornero, passerà dalle seguenti azioni:

– Avviare un serio e puntuale monitoraggio degli effetti della riforma

– Adottare i provvedimenti per rafforzare la partecipazione dei lavoratori

– Rafforzare i servizi per l’impiego, le politiche attive e l’apprendimento permanente

– Intensificare le azioni finalizzate a promuovere la formazione, la mobilità internazionale, l’inserimento nel mondo lavorativo dei giovani (attingendo a finanziamenti europei)

– Avviare iniziative atte ad accorciare i tempi della transizione scuola-lavoro e di quella tra gli stati disoccupazione-occupazione

– Presidiare l’attività concernente gli ammortizzatori sociali, compresi quelli in deroga, per rispondere con tempestività alle esigenze sollecitate dalla perdurante recessione economica

– Promuovere la stabilizzazione dei contratti a termine o di apprendistato

– Razionalizzare e indirizzare le misure e gli incentivi per l’imprenditoria giovanile e femminile.

Tutte queste azioni dovranno svolgersi nel rispetto delle compatibilità finanziarie e dei vincoli europei, come è stato illustrato rispettivamente dal Ministro dell’economia e finanziarie Vittorio Grilli e dal Ministro per gli Affari Europei Enzo Moavero.

A conclusione della discussione il Presidente Monti ha chiesto a tutti i Ministri l’indicazione precisa delle scadenze per la traduzione in atto delle rispettive iniziative.

In allegato l’Agenda del Governo con gli obiettivi per la crescita.

Elenco Allegati