D.l. per la crescita: il testo in Aula alla Camera

23 luglio 2012 | Pubblicato in: News
Con una lunga seduta notturna, la scorsa settimana le Commissioni riunite finanze e attività produttive della Camera hanno concluso la votazione degli emendamenti al decreto-legge recante misure urgenti per la crescita del Paese, che da lunedì 23 luglio sarà in Aula. Scade oggi alle ore 14 infatti il termine per la presentazione in Assemblea Camera degli emendamenti al decreto-legge n. 83 (Crescita). In allegato il testo approvato dalle Commissioni.

Ecco sinteticamente le modifiche approvate:

– approvato con altre modifiche l’articolo aggiuntivo 67.018 del Governo per la chiusura al 31 agosto 2012 dell’emergenza Abruzzo. Con il parere contrario del Governo è passato un subemendamento bipartisan sulle procedure amministrativa;

– viene estesa l’opzione IVA per cassa a imprese con volume d’affari fino a 2 milioni (limite precedente a 200 mila euro). L’imposta diventa esigibile decorso un anno dal momento della operazione;

– tra i siti di interesse nazionale, ai fini della bonifica, sono inseriti quelli con raffinerie;

si stabilisce la responsabilità degli impiegati pubblici che determinano ritardi nel rilasio di autorizzazioni;

– viene ampliato il numero dei comuni che riceveranno gli aiuti per il simsa Emilia;

– viene come suggerito dalla Commissione ambiente, vengono inserite le nrome per gli incentivi all’acquisto di veicoli elettrici e la diffusione dei punti di ricarica, con uno stanziamento triennale di 210 milioni;

– la durata delle concessioni idroelettriche ritorna ad un periodo da venti anni finno ad un massimo di trenta anni, rapportato all’entità degli investimenti ritenuti necessari. Le regioni potarnno destinare una quota dei canoni alla riduzione dei costi dell’energia.

Dopo un lungo braccio di ferro è passato il pacchetto sullo sportello unico in edilizia, la semplificazione del permesso di costruire e l’acquisizione d’ufficio della documentazione già in possesso della pubblica amminitarzione. Lo sportello unico per l’edilizia costituisce l’unico punto di accesso per il provato interessato in relazione a tutte le vicende ammisnitrtive riguardandti il titolo abilitativo e l’intervento edilizio oggetto dello stesso che fornisce una risposta tempestiva in luogo di tutte le ammisnitrazioni, comunque coinvolte. Dunque si fanno rientrare nella competenza dello sportello anche pareri di ulteriori amministrazioni, rispetto alle attuali (ASL e Vigili del fuoco), quali le amministrazioni preposte alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità.

 

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