Spending review, il decreto legge trasmesso al Senato

9 luglio 2012 | Pubblicato in: Finanza territoriale, News
Il decreto-legge n. 95/12, “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica, pur mantenendo invariato il livello dei servizi ai cittadini” (cosiddetto “Spending review 2” per differenziarlo dal decreto-legge 7 maggio 2012, n. 52 cosiddetto “Spending review”), è stato trasmesso al Senato (A.S. 3396).
Approvato nel consiglio dei Ministri nella seduta fiume del 5 luglio, il decreto è stato pubblicato nel supplemento ordinario n. 141 alla Gazzetta ufficiale n. 156 del 6 luglio scorso, e mira a far risparmiare allo Stato 4,5 miliardi di euro nel 2012, 10,5 miliardi nel 2013 e 11 nel 2014.

Tra gli interventi previsti dal decreto, l’abolizione di 60 Province su 110 (sopravvivono solo quelle con 350 mila abitanti e con almeno 3 mila chilometri quadrati) e tagli ai trasferimenti a comuni, regioni e le stesse province per 7,2 miliardi in due anni. Salvi i “mini-ospedali”, le strutture sotto i 120 posti letto, saranno le Regioni a dover decidere cosa fare con le loro strutture sanitarie più piccole.
In allegato pubblichiamo il comunicato stampa del Consiglio dei Ministri relativo alla spending review , il comunicato stampa di Legautonomie di venerdì 6 luglio 2012 e il Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95 “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini” – GU n.156 del 6-7-2012 – Suppl. Ordinario n.141

http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&datagu=2012-07-06&task=dettaglio&numgu=156&redaz=012G0117&tmstp=1341829112974

 

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