Riforma Costituzionale: primo sì al Senato, deputati da 630 a 508

25 giugno 2012 | Pubblicato in: News
Via libera dell’aula del Senato alla riduzione del numero dei deputati. Un sì quasi unanime. L’assemblea di Palazzo Madama ha approvato con 212 sì, 11 no e 27 astenuti la modifica dell’art. 56 della Costituzione. Il numero dei deputati scende dagli attuali 630 a 508, otto dei quali eletti nella circoscrizione estero.
Hanno votato a favore Pdl, Pd, Udc, Idv, Coesione Nazionale e Api-Fli. Si sono astenuti i senatori della Lega Nord. In dissenso dai rispettivi gruppi hanno votato contro l’esponente radicale Donatella Poretti, Luigi Li Gotti (Idv) e Mario Baldassarri (Fli).

L’art. 1 del ddl, interviene anche sui requisiti anagrafici per l’elettorato passivo. La nuova norma prevede che siano eleggibili a deputati tutti gli elettori che nel giorno delle elezioni hanno compiuto i 21 anni di età, invece degli attuali 25. La ripartizione dei seggi tra le circoscrizioni, fatto salvo il numero dei seggi assegnati alla circoscrizione Estero, si effettua dividendo il numero degli abitanti della Repubblica, quale risulta dall’ultimo censimento generale della popolazione, per cinquecento e distribuendo i seggi in proporzione alla popolazione di ogni circoscrizione.
L’articolo due del testo per la riforma costituzionale, che prevede la riduzione del numero dei senatori, sarà esaminato a Palazzo Madama nella giornata di mercoledì.