Dl sviluppo, bozza: detrazioni e incentivi per le infrastrutture

31 maggio 2012 | Pubblicato in: News
Incentivi fiscali per i project bond, detrazioni fiscali aumentate per le ristrutturazioni, sconto sull’imposta di registro per le case con un prezzo massimo di 200 mila euro, esenzione fino a tre anni dal pagamento dell’Imu per i fabbricati destinati alla vendita, semplificazioni burocratiche. Queste alcune delle misure previste nella bozza del decreto sviluppo dedicati al settore infrastrutture e trasporti che dovrebbe andare all’esame del consiglio dei ministri nella prossima riunione.
Dl sviluppo, bozza: detrazioni e incentivi per le infrastrutture

La bozza del Dl sviluppo prevede l’innalzamento delle soglie di detrazione IRPEF, fino al 31 dicembre 2014, per interventi di ristrutturazione edilizia, con lo scopo di incentivare la ripresa del mercato delle costruzioni, che da sempre rappresenta uno dei comparti produttivi più importanti per la crescita del PIL nazionale. Per il Piano nazionale città sono previsti 225 milioni di euro (verrà attivato un fondo per l’attuazione del Piano). In particolare, si legge nella bozza, nel fondo “confluiscono le risorse, non utilizzate o provenienti da revoche, relative a programmi in materia di edilizia, di competenza dello stesso Ministero, che da stime effettuate dal Dicastero ammontano attualmente a circa 225 milioni di euro”. “Si tratta di fondi disponibili, destinati a programmi di interventi che non presentano condizioni di fattibilità o derivanti da revoche o da economie, che la presente disposizione consente di indirizzare per operazioni di riqualificazione e trasformazione urbana caratterizzate da elementi concreti di fattibilità”.

Pubblichiamo in allegato la bozza del d.l. sviluppo che dovrebbe andare all’esame del prossimo Consiglio dei ministri.

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