La Finanziaria 2012 disegna il Piemonte del futuro

24 maggio 2012 | Pubblicato in: News

L’applicazione della manovra finanziaria 2012 consentirà alla Regione di iniziare un’importante operazione di riqualificazione della spesa pubblica tramite molte misure di contenimento dei costi, la riorganizzazione e lo snellimento dell’ente. Verrà anche dedicata una particolare attenzione ai servizi resi ai cittadini.

Il presidente Roberto Cota definisce quella approvata il 4 maggio dal Consiglio regionale “un testo che contribuisce a disegnare quello che sarà il Piemonte del futuro. La razionalizzazione della spesa e lo snellimento della macchina sono obiettivi che conseguiremo anche grazie all’alienazione del patrimonio della Regione e alla riduzione delle società partecipate”.

Entrando nel dettaglio, l’assessore al Patrimonio, Giovanna Quaglia, precisa che “aver inserito un cronoprogramma che ci permetterà di mantenere fede ad un impegno preciso che questa amministrazione ha assunto per una concreta e doverosa riduzione dei costi. Ma non solo: altri importanti provvedimenti, come l’affidamento alla Regione dei compiti di accertamento e riscossione dei tributi, la destinazione del 30% dell’addizionale Irpef di propria competenza a cultura, turismo e sport, insieme alla riduzione dell’Irap per le imprese che assumono i giovani e all’attuazione della carta di credito della cultura, costituiscono di fatto misure innovative, oltre che risposte molte positive alle esigenze del Piemonte. Anche se in un momento di estrema difficoltà del bilancio e di riduzione drastica dei trasferimenti statali, la Regione mantiene la propria linea di riduzione dell’indebitamento, di razionalizzazione della spesa collegata a riforme strutturali, confermando un determinato no all’introduzione di nuove tasse per i piemontesi”.

Secondo la manovra, entro il 30 giugno la Giunta presenterà un programma per la rimodulazione e la riduzione complessiva della spesa basato su tre interventi principali: valutazione delle spese degli enti a partecipazione regionale; analisi e valutazione delle piante organiche della Giunta, delle aziende sanitarie, degli enti strumentali e delle società a partecipazione regionale, con l’obiettivo di ridurre i costi di funzionamento; esame dei finanziamenti regionali per eliminare eventuali duplicazioni o ricadute negative. I risultati saranno pubblicizzati e messi a disposizione di tutti i cittadini. E’ previsto inoltre un piano di alienazione e di valorizzazione del patrimonio immobiliare grazie ad un fondo comune di investimento promosso dalla Giunta regionale e da altri enti locali.

E’ stato invece fissato per il 31 maggio il termine per la presentazione di un piano strategico di valorizzazione delle società partecipate che, come annuncia l’assessore Elena Maccanti, “avrà come obiettivo non solo l’efficientamento e il contenimento dei costi, ma il ben più ambizioso proposito di diventare uno strumento di programmazione che disciplini finalmente in maniera organica la normativa sulle partecipazioni regionali, ponendo fine a una stagione di interventi speciali, introdotti caso per caso”. Prevista anche la riduzione dei compensi dei presidenti e degli amministratori delegati delle società a totale o maggioranza partecipazione regionale, diretta e indiretta: questi sono ridotti entro un tetto massimo, compresi eventuali benefit, di 60mila euro annui; di 20mila euro per ciascun componente degli organi di amministrazione, di 15mila euro per i componenti degli organi di vigilanza e controllo. Le società, inoltre, non potranno adottare provvedimenti di incremento dei compensi.

Un nuovo e importante aiuto alle imprese che decidono di assumere viene da una modifica alla l.r 19/2010, secondo la quale l’impresa piemontese che assumerà a tempo indeterminato un giovane con meno di 35 anni potrà risparmiare nell’arco di tre anni 30mila euro di Irap, azzerando in pratica la quota regionale dell’imposta. “Come avevamo già deciso con il Piano straordinario per l’occupazione a favore dell’assunzione di lavoratori sopra i 50 anni – evidenzia l’assessore allo Sviluppo economico, Massimo Giordano – abbiamo semplicemente fatto un ragionamento analogo anche per sostenere il lavoro giovanile: abbassare le tasse per favorire la crescita delle nostre imprese e l’aumento dei posti di lavoro, soprattutto per i nostri ragazzi, un modo limpido per sottoscrivere un patto generazionale in favore dell’occupazione e dell’imprenditorialità. La deducibilità dell’Irap per i nuovi assunti under 35 è una delle dieci idee del Piano Giovani”.

La Finanziaria comprende anche altri importanti decisioni:

– abrogazione della l.r. 70/96 sulla caccia, in modo da evitare lo svolgimento del referendum inizialmente fissato per il 3 giugno;

– dal 2013 l’attività di accertamento e di riscossione dei tributi locali sarà attuata dalla Regione, con lo scopo di migliorarne l’efficienza e di sollevare gli enti locali dal connesso onere finanziario;

– una convenzione con l’Agenzia delle Entrate per versare direttamente nella tesoreria regionale i proventi derivanti dall’attività di accertamento dell’evasione fiscale su Irap e addizionale Irpef;

– aumento dei canoni per l’uso di acque pubbliche per finanziare le attività di manutenzione e salvaguardia forestali;

– libera circolazione sui servizi di trasporto pubblico locale delle forze dell’ordine e del personale in divisa e in attività di servizio appartenente all’Esercito, alla Marina e all’Aeronautica militare;

– istituzione di un fondo di garanzia per il pagamento del canone di affitto degli alloggi di edilizia sociale realizzati con i fondi immobiliari in caso di temporanee difficoltà economiche dei locatari;

– avvio dal 31 maggio dell’accertamento dei crediti che le imprese vantano nei confronti della Regione e della pubblica amministrazione piemontese e della relativa tempistica; il riconoscimento del credito darà diritto alle imprese di cedere lo stesso agli istituti bancari nella formula pro soluto, al fine di ottenere la liquidità spettante.

ggennaro , articolo tratto da www.regionepiemonte.it