LEF: su chi grava il peso delle tasse?

23 maggio 2012 | Pubblicato in: News

L’Associazione per la legalità e l’equità fiscale (LEF) ha diffuso un dossier sulla struttura dell’Irpef che ne analizza l’andamento nel periodo 2003 – 2010: in 7 anni il peso Irpef su redditi lavoro e pensione sale di 3 punti percentuali. In calo contributo lavoro autonomo, impresa e partecipazione.

 “Il peso dell’Irpef grava sempre più sui redditi di lavoro e pensione. In 7 anni il contributo delle due componenti cresce di circa 2 punti percentuali in termini di reddito dichiarato e di quasi 3 punti in termini di imposta. Nello stesso periodo cala il peso percentuale del reddito di lavoro autonomo, d’impresa, di partecipazione e gli altri redditi. Dall’analisi emerge che l’imposta pagata da lavoratori e pensionati registra nel periodo un incremento percentuale superiore al reddito dichiarato. In pratica mentre l’incidenza dei redditi di lavoro e pensione passa dal 79,66% del 2003 all’81,55% nel 2010, l’imposta passa dal 75,6% al 78,4%. La maggiore penalizzazione si registra per i pensionati. Nel periodo considerato a fronte di un aumento del reddito del 28,67% (da177,3 mld del 2003 a 228,2 mld del 2010) si registra un aumento dell’imposta del 41,33% (da 25,2 mld a 35,6 mld).

 

Significativa la forbice anche per il lavoro dipendente che a fronte di una crescita del reddito del 21,37% (da 344,5 mld del 2003 a 418,1 mld del 2010) registra un aumento dell’imposta del 25,71% (da 64,8 mld del 2003 a 81,5 mld del 2010).

 

Per contro il lavoro autonomo registra un andamento inverso con una crescita maggiore del reddito rispetto all’imposta. A fronte di un reddito che sale del 25% (da 27,4 mld del 2003 a 34,2 mld del 2010) l’imposta sale del 22% (da 7,5 mld del 2003 a 9,2 mld del 2110).

Nel periodo considerato il reddito dichiarato dai contribuenti italiani passa da 655 miliardi del 2003 a 792 mld del 2010.”

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