Riforma Parlamento e forma Governo, I Commissione Senato, fine illustrazione emendamenti

18 maggio 2012 | Pubblicato in: News

In Commissione affari costituzionali del Senato si è conclusa l’illustrazione degli emendamenti al testo unificato dei disegni di legge in materia di riforma del Parlamento e forma di Governo.

 Tra gli altri Malan (PDL) ha illustrato gli emendamenti diretti a: sopprimere il CNEL, in coerenza alla necessità di contenere la spesa pubblica; riformulare la disposizione relativa alla cosiddetta sfiducia costruttiva, condizionata a un voto favorevole della maggioranza dei senatori e dei deputati che avevano dato la fiducia al Governo insediato subito dopo le elezioni; precisare che la fiducia è espressa al Presidente del Consiglio dei ministri il quale, successivamente, presenta il Governo alle Camere; riordinare l’assetto delle competenze normative, attribuendo solo alla legislazione statale le materie riferite alla produzione, al trasporto e alla distribuzione nazionale dell’energia, alla previdenza complementare e integrativa, ai porti e agli aeroporti civili, alle grandi reti di trasporto e di navigazione, all’ordinamento della comunicazione e alle reti di telecomunicazione di interesse nazionale. Pardi (IdV) ha ricordato le proposte dirette a: precludere l’accesso alle cariche pubbliche per chi si trovi in conflitto di interessi; prevedere che la fiducia sia espressa al Governo solo dalla Camera dei deputati; abolire le Province. Divina (LNP) ha illustrato l’emendamento 9.0.9, diretto a prevedere che con legge dello Stato e su iniziativa della Regione interessata possono essere attribuite forme e condizioni particolari di autonomia anche per le materie oggi riservate alla competenza legislativa esclusiva dello Stato.

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