Legge elettorale, Filippeschi: “Doppio turno via maestra, nelle città alla prova da vent’anni. Garantisce a cittadini stabilità politica e scelta governo”

14 maggio 2012 | Pubblicato in: News
“Noi sindaci abbiamo una fortissima preferenza per il doppio turno. Non c’è dubbio. Le città lo hanno messo alla prova da vent’anni. Nessuno tornerebbe indietro. E’ il sistema elettorale che garantisce ai cittadini stabilità politica e la scelta del governo e che, con i collegi, può rinnovare i partiti e riavvicinarli alla parte migliore della società. Inoltre, evita la frammentazione pur dando rappresentanza alle forze che non si coalizzano”. A dichiararlo il presidente nazionale di Legautonomie e sindaco di Pisa Marco Filippeschi che interviene nel dibattito sulla nuova legge elettorale, a margine della cerimonia di consegna delle ‘Bandiere Blu’ ai comuni italiani.
 
“Anche in questo caso chiediamo di essere ascoltati. Siamo i testimoni privilegiati di come i cittadini apprezzano le virtù del sistema francese.

E’ la via maestra se si vuole fare una riforma vera, che superi il porcellum e non riproponga altre schifezze e pasticci. Ricordo bene che un centrista intelligente come Bruno Tabacci aprì al doppio turno nella passata legislatura. Mentre Gaetano Quaglieriello è maestro dei vantaggi di questo sistema.

E’ il momento del coraggio. Vale per la legge elettorale come per la riforma del Parlamento e per l’istituzione del Senato delle Regioni e delle Autonomie – aggiunge ancora Filippeschi – innovazione più che matura e assai ben vista dai cittadini. Dalla crisi di fiducia nella politica si esce solo riformando le istituzioni della politica. I conservatori e i demagoghi, che speculano sulla crisi, devono essere battuti. E’ interesse di tutti coloro che hanno a cuore il futuro dell’Italia”.