Agcom: ritardi banda larga frenano crescita Pil dell’1,5%

7 maggio 2012 | Pubblicato in: News

Il presidente dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni Corrado Calabrò ha presentato il bilancio di fine mandato (2005-2012).
Secondo l’Authority “il ritardo nello sviluppo della banda larga costa all’Italia l’1 e l’1,5% del Pil”. Per quanto riguarda la banda larga fissa, spiega l’Agcom, l’Italia è sotto la media europea, con 21 linee ogni 100 abitanti contro le 27 dell’Europa, per numero di famiglie connesse a internet (62% contro il 73%) e a internet veloce (52% contro 67%), per gli acquisti e per il commercio on line. Per le esportazioni mediante l’Ict l’Italia è fanalino di coda in Europa; solo il 4% delle pmi vendono online, mentre la media Ue-27 è del 12%.
In allegato il documento completo.

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