La rete escursionistica piemontese

3 maggio 2012 | Pubblicato in: In evidenza dalla Regione Piemonte, Territorio

In Piemonte esiste una rete escursionistica di circa 15.000 km.
Storicamente i sentieri e le mulattiere erano le uniche vie di collegamento di cui la popolazione locale poteva disporre tra i villaggi e, in montagna, tra i villaggi e gli alpeggi. Ancora oggi però, pur essendo completamente cambiata la loro funzione, i sentieri non hanno perso il loro ruolo centrale non solo per quel che riguarda le attività economiche tradizionali della montagna, ma anche per lo sviluppo turistico del territorio.

L’affermarsi di una nuova sensibilità per la qualità della vita,
il desiderio e la volontà di recupero dell’identità culturale e storica del patrimonio ambientale e paesistico piemontese stanno contribuendo a riavvicinare all’attività escursionistica consistenti flussi di turisti.

Risulta quindi molto importante occuparsi del recupero e della manutenzione
della rete escursionistica, nonché della sua pianificazione e valorizzazione, anche e soprattutto per quei territori che presentano criticità in termini di sviluppo economico e che possono ora puntare sulla creazione di un prodotto turistico di qualità, legato all’escursionismo,da promuovere a livello internazionale e in grado di generare importanti ricadute economiche a livello locale.

Per questi motivi la Regione Piemonte ha assunto il compito
di pianificare e valorizzare la rete escursionistica, al fine di garantire una migliore fruizione del patrimonio naturalistico e paesaggistico e di integrare e qualificare l’offerta turistica dell’intero territorio piemontese.

Con frequenza sempre maggiore l’escursionista è alla ricerca
di ambiti rurali e montani il cui paesaggio non sia stato massicciamente compromesso dallo sviluppo economico, edilizio e del turismo di massa degli ultimi decenni e predilige modalità di fruizione tradizionali di tali ambienti. Si tratta di un turismo cosiddetto di nicchia, ma in forte crescita in tutta Europa e che può entrare a pieno titolo all’interno di una strategia di sviluppo sostenibile.

Il turista-escursionista non fruisce semplicemente di un sentiero segnalato
ma “consuma” tutta una regione, con i suoi paesaggi e la sua identità, nonché con i servizi e l’ospitalità che caratterizzano la qualità della sua permanenza sul posto.

Da quanto premesso è evidente che una rete escursionistica ben distribuita,
ben organizzata e ben integrata nel contesto dell’offerta turistica di un territorio rappresenta un primo passo fondamentale per lo sviluppo di una moderna concezione di “prodotto turistico” collegato all’escursionismo, capace di interessare un target che, a livello europeo, coinvolge milioni di potenziali fruitori e che si mantiene, sulla base delle analisi dei flussi turistici, in costante incremento.

La strategia adottata da Regione Piemonte
per attivare il processo
di pianificazione e valorizzazione della rete escursionistica è quella di mettere in campo una serie di azioni, professionalità e strumenti che passo dopo passo accompagnino in questo cammino.

In allegato il link della Rete escursioniostica Piemontese  : http://www.regione.piemonte.it/retesentieristica/index.php?option=com_content&task=view&id=13&Itemid=29&limit=1&limitstart=1