Semplificazione e sviluppo, il d.l. all’esame della Camera. Termine emendamenti venerdì 24

21 febbraio 2012 | Pubblicato in: News

Le Commissioni riunite affari costituzionali e attività produttive della Camera hanno iniziato l’esame del decreto-legge in materia di semplificazione e sviluppo (C4940). Nelle sedute di martedì 21, mercoledì 22 e giovedì 23 febbraio si svolgerà la discussione generale e avranno luogo eventuali audizioni. Il termine per gli emendamenti è fissato per venerdì 24 febbraio, alle ore 12.
 Il d.l. n. 5/2012 è stato pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 27 della Gazzetta Ufficiale n.33 del 9.2.2012.

 

Nella seduta di martedì 28 febbraio avrà luogo l’esame degli emendamenti e dopo l’espressione dei pareri delle Commissioni competenti in sede consultiva, nella giornata di giovedì 1o marzo, sarà conferito il mandato ai relatori.

 

Il provvedimento è stato illustrato da Giovanelli (PD) e Saglia PdL.

Il provvedimento, che si compone di 62 articoli suddivisi in tre Titoli, reca un’ampia serie di provvedimenti di semplificazione e altre disposizioni di sostegno e di impulso allo sviluppo del sistema economico al fine di assicurare una riduzione degli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese e la crescita, dando sostegno ed impulso al sistema produttivo del paese.

 

Alla materia della semplificazione sono dedicati gli articoli contenuti nel titolo I, che, oltre a stabilire disposizioni di carattere generale (articoli 1-3), contengono interventi di semplificazione per i cittadini (articoli 4-11) e per le imprese (articoli 12-14). Nello stesso titolo, sono stabiliti interventi di semplificazione in materia di lavoro (articoli 15-19), di appalti pubblici (articoli 20- 22), ambiente (articoli 23-24), agricoltura (articoli 25-29), ricerca (articoli 30-33), nonché ulteriori interventi contenuti negli articoli 34-46.

 

Allo sviluppo è dedicato il titolo II (articoli 47-60) le cui disposizioni intervengono in materia di innovazione tecnologica, università, istruzione, turismo, infrastrutture energetiche, nonché di proroga per il credito d’imposta per lavoro nel Mezzogiorno e del programma «carta acquisti» per cittadini meno abbienti.

 

Il titolo III dispone, in via transitoria, in tema di sponsorizzazione di interventi, redazione di certificati di esecuzione di lavori e mancato raggiungimento di intese con le regioni per l’adozione di atti amministrativi statali (articolo 61) e prevede altresì l’abrogazione di quindici atti, o parti di atti, normativi indicati nella tabella allegata al provvedimento (articolo 62) e l’entrata in vigore (articolo 63).

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