Gli enti locali fra manovre finanziarie ed emergenze sociali

7 ottobre 2011 | Pubblicato in: Appuntamenti, News

Convegno nazionale di Legautonomie. Genova, venerdì 7 ottobre 2011 – ore 10/17.30 – Sala Auditorium – Galata Museo del Mare, Calata De Mari, 1 (Darsena – Via Gramsci).

Le crescenti difficoltà imposte dalle manovre finanziarie costringeranno gli enti locali a intervenire sulle tariffe dei servizi e ad aumentare la pressione fiscale locale. Lo stanziamento dei fondi nazionali per l’area sociale sono drasticamente diminuiti tra il 2008 e il 2011, passando da 1231,2 milioni di euro a 178,5 milioni di euro.

In tale contesto, su quali basi deve poggiare la costruzione di un sistema di welfare rinnovato, capace di coniugare l’universalità dell’accesso, la sostenibilità, l’efficacia delle prestazioni e il potenziamento delle molteplici forme della partecipazione e della sussidiarietà?

L’iniziativa di Legautonomie si propone di contribuire a individuare le possibili risposte, che non possono prescindere dal nuovo sistema di finanza pubblica delineato dai decreti sul federalismo fiscale.

Nel quadro della riforma della finanza regionale, del passaggio dalla spesa storica al criterio dei costi e dei fabbisogni standard e della legge delega per la riforma fiscale e dell’assistenza, che prevede un drastico abbattimento delle risorse per il welfare, il convegno si propone di avviare un confronto fra studiosi, operatori impegnati sul sociale, rappresentanti delle istituzioni pubbliche ai vari livelli, per costruire una proposta degli enti locali in grado di contrastare l’aumento delle disuguaglianze e delle vecchie e nuove forme di fragilità sociale. Tutto ciò in una situazione di ulteriore aggravamento dei fattori strutturali di crisi della finanza pubblica e dell’economia.

E’ necessario sviluppare una riflessione sui modelli organizzativi del sistema di welfare, particolarmente a livello locale, individuando con chiarezza ruoli e funzioni dei diversi soggetti e protagonisti delle politiche sociali nel territorio. Occorre partire da ciò che l’attuale delega per la riforma del fisco regionale ignora, cioè dalla centralità dei LEPS e dagli obiettivi di servizio, per capire come poi essi possano essere garantiti in un quadro di risorse sempre più scarse e di insostenibile pesantezza dell’attuale Stato sociale.

Il Convegno sarà articolato in due momenti. Durante la mattinata si confronteranno amministratori ed esperti del settore. Tra i partecipanti: Roberta Papi, assessore alle Politiche socio sanitarie e servizi sociali del Comune di Genova, responsabile welfare Legautonomie; Lorena Rambaudi, assessore alle Politiche sociali, terzo settore Regione Liguria e coordinatrice della Commissione Politiche sociali della Conferenza delle Regioni e Province autonome; Antonio Misiani, componente della Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale; Maria Cecilia Guerra, docente di Scienza delle finanze e direttrice del Dipartimento di Economia politica, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; Giovanna Savorani, docente di Diritto privato Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Genova; Franco Pesaresi, presidente Associazione nazionale operatori sociali e sociosanitari (ANOSS), direttore ASL Senigallia; Anna Banchero, responsabile Area accreditamento e attività distrettuali, ARS Liguria; Cristiano Gori, Universita’ Cattolica e Irs, Milano, London School of Economics, Londra.

A chiudere il convegno, nel pomeriggio, sarà la tavola rotonda su “I capisaldi di un nuovo welfare: federalismo fiscale, universalità dei diritti, sussidiarietà e partecipazione, diverse responsabilità del settore pubblico”, che vedrà la partecipazione e l’intervento di: Carlo Borgomeo, presidente Fondazione Con il Sud; Mario Calbi, esperto di servizi sociali, portavoce del Circolo “Oltre il Giardino”; Sergio D’Angelo, assessore alle Politiche sociali e dell’immigrazione, Comune di Napoli; Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale – Volontariato, Comune di Milano; Marco Marturano, presidente e amministratore di Game Managers & Partners; Paolo Pezzana, direttore operativo Welfare Italia Servizi.