Filippeschi (Legautonomie): “Avanti con riforme a cominciare da quella del Parlamento

3 ottobre 2011 | Pubblicato in: News

“Un sindaco non può permettersi di prendere in giro chi lo ha eletto. Le parole chiarissime del collega Flavio Tosi credo rispecchino il sentire di una larghissima parte degli amministratori locali della Lega.
 Il consenso per gli appelli del presidente Napolitano viene perché chi governa i comuni sente davvero l’opinione dei cittadini e vede i rischi gravissimi del non governo e dell’affossamento delle riforme. Per cui oggi nessun logoro diversivo di propaganda riesce a convincere qualcuno”.

Così il presidente di Legautonomie Marco Filippeschi, sindaco di Pisa, commenta le affermazioni fatte dal sindaco di Verona Flavio Tosi in un’intervista pubblicata dal quotidiano “l’Unità” riguardo alle dichiarazioni fatte a Napoli in questi giorni dal presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.

“Dobbiamo essere coerenti, in tutti i sensi – dice Filippeschi – dare la spinta alle riforme, a partire da quella del Parlamento. La conquista del Senato delle autonomie è fondamentale e sarebbe la svolta storica per un vero federalismo. E serve un impianto innovativo, organico, della Carta delle Autonomie che razionalizzi il rapporto fra enti locali e regioni. Sbaglierebbe di grosso, anche nel centrosinista, chi pensasse che quello che è accaduto in estate sia una fiammata momentanea, sottovalutando colpevolmente le esigenze di riforma e la mobilitazione unitaria dei sindaci. Ogni proposta alternativa, necessaria per uscire dal pantano – conclude Filippeschi – non può prescindere dal dire parole chiare sulle riforme istituzionali e sul rapporto con le autonomie locali. Chi è legittimato dal rapporto diretto con i cittadini, nei comuni e nelle regioni, ha la dignità e la forza per essere classe dirigente nazionale di governo”.

Elenco Allegati